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  • AGGIORNAMENTO IN PSICHIATRIA - L'IMPIEGO RAZIONALE DEI FARMACI ANTIPSICOTICI NEL PAZIENTE CON SCHIZOFRENIA - SICILIA

    AGGIORNAMENTO IN PSICHIATRIA - L'IMPIEGO RAZIONALE DEI FARMACI ANTIPSICOTICI NEL PAZIENTE CON SCHIZOFRENIA - SICILIALa schizofrenia è caratterizzata da episodi progressivi di sintomi positivi, negativi, alterata funzione cognitiva, aggressività/ostilità e manifestazioni ansioso/depressive.

    Il deficit cognitivo è presente già nelle fasi più precoci della malattia: l’85% dei pazienti schizofrenici mostra compromissione delle funzioni cognitive. Significativo è l’impatto del deficit cognitivo sul funzionamento sociale e occupazionale dei pazienti.

    In Italia soffrono di schizofrenia circa 600.000 persone.

    La malattia insorge più frequentemente verso la fine dell’adolescenza o all’inizio della vita adulta e nel 15% dei casi guarisce completamente. Vi è un ulteriore 30% in cui il trattamento esita in una buona risposta ma parziale; la restante percentuale è rappresentata da soggetti con risposta parziale ma inadeguata e soggetti resistenti al trattamento.

    Nel corso del tempo, gli obiettivi di trattamento della schizofrenia si sono estesi: dall’originale focalizzazione sul controllo dei sintomi positivi al più ambizioso reinserimento “attivo” dei pazienti in comunità; ciò richiede non solo un certo grado di controllo dei sintomi psicotici ma anche del funzionamento cognitivo ed emozionale, in grado di “restituire” i pazienti alla propria famiglia e al proprio lavoro.

    Gli Antipsicotici di Seconda Generazione (SGA) sono raccomandati dalle linee guida come prima linea di trattamento per la loro migliore tollerabilità e la loro maggiore efficacia sui sintomi negativi e depressivi.

    Gli SGA possono indurre Eventi Avversi (EA) metabolici (incremento ponderale, iperglicemia e dislipidemia) e cardiaci (prolungamento QT - intervallo tra il valore Q e T nell'elettrocardiogramma) che richiedono monitoraggio periodico.

    Questi farmaci non sono un gruppo omogeneo: ciascuno di essi possiede caratteristiche farmacodinamiche e farmacocinetiche distinte che abbisognano di conoscenze specifiche in quanto il vantaggio maggiore viene ottenuto attraverso un trattamento personalizzato preceduto da una analisi approfondita del soggetto.

    OBIETTIVI DELL’EVENTO

    Gli obiettivi di questo progetto sono i seguenti:

    1. Confrontare le esperienze individuali sull’uso degli antipsicotici di seconda generazione
    2. Migliorare il trattamento e personalizzazione della terapia
    3. Promuovere un confronto su linee guida nazionali ed internazionali
    4. Confrontare le esperienze sulla gestione degli effetti dismetabolici
    5. Condividere l’importanza nei trattamenti a lungo termine e degli stili di vita alfine di controllare gli effetti dismetabolici


    DATE: 10 - 17 DICEMBRE 2020

    ID ECM: 331 - 301188

    CREDITI ASSEGNATI: 6

    TIPLOGIA: FAD SINCRONA - WEBINAR

    DESTINATARI: MEDICO CHIRURGO nelle discipline di: Psichiatria, Neuropsichiatria, Neuropsichiatria Infantile

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