COMUNICAZIONI

  • IL DIABETE: dalla complessità della malattia alle nuove opportunità di cura.
    7-8-9 Aprile 2022 Trieste

     

     

    I soggetti con diabete di tipo 2 (DMT2) presentano il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari (CVD)(infarto miocardico, ictus, malattia vascolare periferica) doppio rispetto a soggetti non diabetici.
    La malattia cardiovascolare(CV) rappresenta la principale causa di morte nei pazienti con DMT2. La necessità di trattare in modo specifico i singoli problemi con impatto cardiovascolare appare quindi inderogabile.
    Ci vengono opportunamente in aiuto particolari proprietà di farmaci entrati solo negli ultimi anni nei prontuari ufficiali.
    Ricerche recenti indicano particolari benefici con l'uso di agonisti del recettore del GLP-1 (GLP-1RA), definiti più sinteticamente come incretino-mimetici e di inibitori di SGLT2 o glifozine, in pazienti con DMT2 e rischio cardiometabolico.
    Per quanto riguarda i GLP-1, questi nuovi farmaci presentano degli importanti effetti pancreatici(potenziamento della secrezione insulinica, inibizione dell'apoptosi, attivazione della rigenerazione delle B-cellule soppressione della secrezione del glucagone), presentano inoltre degli importanti effetti extra pancreatici.
    Infatti la terapia con incretino-mimetici è in grado di migliorare il compenso metabolico e di indurre calo ponderale in soggetti con DMT2 attraverso la mediata riduzione dell'apporto calorico e attraverso effetti diretti ed indiretti o livello dell'apparato gastro-intestinale e del sistema nervoso centrale

    Scarica il programma del corso