Fibrillazione atriale: dallo screening della popolazione a rischio al trattamento, l’importanza del lavoro di squadra.

COMUNE

Pavia

Destinato a

Medico chirurgo Farmacista Tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare Altra professione non accreditata per l’evento
nelle discipline: Cardiologia Medicina interna Cardiochirurgia Medicina generale (medici di famiglia) Farmacista pubblico del SSN Farmacista territoriale Farmacista di altro settore Tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare Iscritto nell’elenco speciale ad esaurimento Altra professione non accreditata per l’evento

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ID ECM: 331-406233

Dal 16/03/2024

al 16/03/2024

Crediti ECM 6

Ore totali 6

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Razionale generale

La fibrillazione atriale è la aritmia più diffusa nella popolazione generale con una prevalenza di circa il 2% nel mondo occidentale. L’insorgenza di fibrillazione atriale è associata ad un significativo incremento del rischio di sviluppare scompenso cardiaco ed ictus ischemico e, più in generale, è associata ad un aumento del rischio di morire per cause cardiovascolari. La fibrillazione atriale può comportare lo sviluppo di sintomi, quali la dispnea o il cardiopalmo, ma può spesso avere un decorso silente ed insidioso. Per tale motivo è di fondamentale importanza uno screening della popolazione generale per identificare, tra i soggetti a rischio, quelli che hanno una fibrillazione atriale misconosciuta. Il riconoscimento tempestivo della fibrillazione atriale, ed un suo pronto trattamento con farmaci anticoagulanti orali, è essenziale per ridurre significativamente il rischio di eventi clinici maggiori. Le linee guida internazionali delle società scientifiche cardiologiche suggeriscono l’importanza di uno screening periodico di tutti i soggetti al di sopra dei 65 anni, con la valutazione del polso arterioso o l’esecuzione di un elettrocardiogramma. Nella gestione di programmi di screening e trattamento della fibrillazione atriale è fondamentale una buona sinergia tra Medici di Medicina Generale, Cardiologi Ambulatoriali e Cardiologi Ospedalieri.