CORSI ECM

Progetto DEIS - Digital Experience in Schizophrenia

ID ECM (codice identificativo): 291757
Tipologia: FSC - TRAINING INDIVIDUALIZZATO
Sede: PALERMO presso Dipartimento di Psichiatria - AOU Policlinico “Paolo Giaccone” - Via Del Vespro, 129 90127 Palermo
Periodo di svolgimento: 04/05/2020 - 24/07/2020
Nr. Crediti: 9
Nr. Ore: 6

Professioni: MEDICO CHIRURGO

La FORMAZIONE SUL CAMPO – TRAINING INDIVIDUALIZZATO è una attività che si caratterizza per l’utilizzo, nel processo di apprendimento, delle strutture sanitarie, delle competenze dei professionisti impegnati nelle attività cliniche e assistenziali e delle occasioni di lavoro.
In altri termini l’esigenza formativa che scaturisce dal contesto lavorativo, viene attuata con le finalità di garantire non solo l’innalzamento della specifica professionalità, ma anche l’aumento delle capacità di ognuno di lavorare e di rapportarsi all’interno della propria organizzazione, di migliorare le competenze dei professionisti e la qualità e sicurezza dell’assistenza.
L’apprendimento è contraddistinto da un elevato livello di interattività che si traduce in una responsabilizzazione verso i contenuti acquisiti per la possibilità di applicare quanto appreso direttamente nell’esercizio professionale e nel contesto organizzativo.
E’ necessaria la presenza di un tutor preferibilmente nel rapporto 1:1.

RAZIONALE SCIENTIFICO

La schizofrenia è caratterizzata da episodi progressivi di sintomi positivi, negativi, alterata funzione cognitiva, aggressività/ostilità e manifestazioni ansioso/depressive
Il deficit cognitivo è presente già nelle fasi più precoci della malattia: l’85% dei pazienti schizofrenici mostra compromissione delle funzioni cognitive
Significativo è l’impatto del deficit cognitivo sul funzionamento sociale e occupazionale dei pazienti
In Italia soffrono di schizofrenia circa 600.000 persone.
La malattia insorge più frequentemente verso la fine dell’adolescenza o all’inizio della vita adulta e nel 15% dei casi guarisce completamente. Vi è un ulteriore 30% in cui il trattamento esita in una buona risposta ma parziale; la restante percentuale è rappresentata da soggetti con risposta parziale ma inadeguata e soggetti resistenti al trattamento.
Nel corso del tempo, gli obiettivi di trattamento della schizofrenia si sono estesi: dall’originale focalizzazione sul controllo dei sintomi positivi al più ambizioso reinserimento “attivo” dei pazienti in comunità; ciò richiede non solo un certo grado di controllo dei sintomi psicotici ma anche del funzionamento cognitivo ed emozionale, in grado di “restituire” i pazienti alla propria famiglia e al proprio lavoro.
Gli Antipsicotici di Seconda Generazione (SGA) sono raccomandati dalle linee guida come prima linea di trattamento per la loro migliore tollerabilità e la loro maggiore efficacia sui sintomi negativi e depressivi.
Gli SGA possono indurre Eventi Avversi (EA) metabolici (incremento ponderale, iperglicemia e dislipidemia) e cardiaci (prolungamento QT) che richiedono monitoraggio periodico.
Questi farmaci non sono un gruppo omogeneo: ciascuno di essi possiede caratteristiche farmacodinamiche e farmacocinetiche distinte che abbisognano di conoscenze specifiche in quanto il vantaggio maggiore viene ottenuto attraverso un trattamento personalizzato preceduto da una analisi approfondita del soggetto.

OBIETTIVI

Gli obiettivi di questo progetto sono i seguenti:

1. Confrontare le esperienze individuali sull’uso degli antipsicotici di seconda generazione
2. Migliorare il trattamento e personalizzazione della terapia
3. Promuovere un confronto su linee guida nazionali ed internazionali
4. Confrontare le esperienze sulla gestione degli effetti dismetabolici degli SGA
5. Condividere l’importanza nei trattamenti a lungo termine e degli stili di vita alfine di controllare gli effetti dismetabolici

Il progetto, sarà sviluppato secondo una tipologia di iniziativa, finalizzata alla creazione di un rapporto duraturo e di reciproca utilità fra lo specialista tutor e lo specialista partecipante.

PIATTAFORMA INFORMATICA (ONLINE): sarà costituita una piattaforma digitale con accesso tramite credenziali specifiche (username e password). In questo modo i partecipanti inseriranno direttamente le proprie esperienze didattiche virtuali ed avranno la possibilità di condividere opinioni ed osservazioni con il proprio tutor.

ATTIVITA’ PRATICA SUL CAMPO (ONLINE): ogni medico partecipante riceverà dal provider le credenziali per accedere alla piattaforma informatica e nel periodo di tempo indicato inserirà n° 5 esperienze didattiche virtuali relative all’approccio clinico e terapeutico al paziente schizofrenico.
Attraverso il format scheda avverrà una standardizzazione dei contenuti, che potranno essere così valutati dal tutor in maniera chiara.
Infatti, ogniqualvolta il partecipante inserirà un’esperienza didattica virtuale il tutor sarà avvertito attraverso un alert e potrà visionare il materiale inserito, affiancando con note, osservazioni e suggerimenti quanto indicato dal partecipante. Il tutor sarà a disposizione personalmente, telefonicamente e/o online.
Le esperienze inserite avranno uno scopo puramente didattico di stimolo al confronto fra professionisti sulle criticità della gestione del paziente schizofrenico.