E-LEARNING

  • IL FARMACISTA ED IL CAREGIVER:
    una relazione indispensabile per la buona gestione del paziente per la buona gestione del paziente

    IL FARMACISTA ED IL CAREGIVER: <br>una relazione indispensabile per la buona gestione del paziente per la buona gestione del pazienteLa farmacia è un presidio fondamentale delle cure primarie, al farmacista ci si rivolge non solo per l’acquisto dei farmaci ma per consigli, per chiarimenti sulla terapia, per l’interpretazione di sintomi, per la traduzione di un linguaggio specialistico e per la prescrizione di farmaci e ausili.
    Al farmacista si rivolgono più frequentemente le persone con patologie croniche e gli anziani ma a lui si rivolgono anche coloro che si fanno carico quotidianamente della cura di quelle persone che non sono in grado di badare a sé stesse. Questi, che chiamiamo caregiver, sono figli, badanti, volontari o soltanto amici di persone che soffrono di demenza, di persone che sono costrette a letto, di malati oncologici e terminali.
    I caregiver non sono persone formate all’assistenza, non sono state addestrate a gestire situazioni complesse e nella maggior parte dei casi sono coinvolte emotivamente dalla sofferenza di un proprio caro.
    Il farmacista può comprendere la sofferenza e le difficoltà di chi assiste un malato spesso incurabile, può dargli un importante sostegno psicologico, può addestrarlo all’uso di presidi terapeutici, può indicargli le manovre per una corretta alimentazione e idratazione, può insegnare le tecniche per evitare le piaghe da decubito, può insegnare a riconoscere i segni di complicanze e aggravamento della malattia.
    L’obiettivo del corso è quello di fornire al farmacista strumenti utili a facilitare il difficile compito di coloro che si fanno carico della cura delle persone non autosufficienti.

    ISCRIVITI