CORSI ECM

I DIALOGHI SUL DIABETE INNOVAZIONE & PERSONALIZZAZIONE:
BINOMIO INDISSOLUBILE NELLA CURA DEL PAZIENTE CON DIABETE TIPO 2

ID ECM (codice identificativo): 228791 ed. 1
Tipologia: RES
Sede: MILANO (MI) presso HOTEL VISCONTI PALACE
Periodo di svolgimento: 26 GIU 2018/26 GIU 2018
Nr. Crediti: 4
Nr. Ore: 4
Nr. Posti: 40
Professioni: MEDICO CHIRURGO

Il ruolo strategico del diabetologo nella gestione del paziente diabetico risente oggi di tutta una serie di elementi, terapeutici, burocratici e relazionali che condizionano fortemente il raggiungimento degli obiettivi terapeutici prefissati a scapito dell’innovazione. Analizzando attentamente i dati disponibili e reali emerge chiaramente che l’approccio terapeutico del diabetologo, e nello specifico l’impiego delle terapie innovative, è condizionato da barriere che in alcuni casi sembrano senza soluzione. Un orientamento in netto contrasto con tutte le evidenze scientifiche che identificano le nuove terapie farmacologiche per il diabete come terapie efficaci (più delle tradizionali), sicure (almeno quanto le tradizionali), semplici per il paziente (soprattutto quelle settimanali), con importanti effetti extraglicemici (sicurezza cardiovascolare e renale in particolare sicuramente maggiori delle terapie tradizionali). I nuovi farmaci antidiabetici, a differenza della precedente generazione di terapie disponibili, oltre a controllare efficacemente i livelli glicemici permettono di gestire direttamente il rischio di insorgenza o progressione delle complicanze cardiovascolari e renali più frequenti nel paziente con diabete tipo 2 e con il più grave impatto, sulla qualità e speranza di vita.
Ma se l’innovazione farmacologica costituisce un’opportunità per migliorare la gestione della malattia diabetica, per tradursi in un reale beneficio, essa deve essere inevitabilmente accompagnata da una sempre più fine capacità di profiling del paziente, intesa come identificazione delle caratteristiche della persona con diabete e dei suoi bisogni.
La personalizzazione, infatti, deve tenere conto dell’età, del profilo metabolico, dello stile di vita, delle comorbidità, delle caratteristiche individuali e della tollerabilità dei farmaci.
Innovazione e personalizzazione non solo devono regolamentare l’approccio per le nuove diagnosi di diabete ma devono guidare il diabetologo in una ricerca retrospettiva volta all’identificazione di tutti quei pazienti che non hanno un controllo glicemico ottimale o che, nell’evoluzione della malattia o delle condizioni generali, potrebbero ora beneficiare di una rivalutazione della terapia in atto.

OBIETTIVO GENERALE DELL’EVENTO
Questo corso si pone pertanto l’obiettivo di percorrere alcune principali macro-categorie di pazienti con diabete di tipo 2, contraddistinte per caratteristiche individuali, cliniche o di trattamento e di reinterpretarle alla luce di un nuovo approccio decisionale che sappia integrare efficacemente le conoscenze sui nuovi farmaci e sulle evidenze a supporto con una caratterizzazione strutturata del paziente.

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